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| OFFICINA - SOSPENSIONI - TARATURA FORCELLA |
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di STefano e Niku Taratura forcellaE' evidente come la taratura di una sospensione dipenda da tantissimi fattori e dalle preferenze personali. Questo non impedisce, tuttavia, di poter dare delle indicazioni di carattere universale, per definire un punto di partenza su cui intervenire per una regolazione più accurata. Regolazione staticaPer prima cosa la forcella va regolata in base al nostro peso, intervenendo solo sulla parte elastica: ciò si realizza aprendo completamente i registri di entrambi i freni idraulici e agendo solo sul precarico molla. La molla, infatti, risulta compressa anche con il solo peso della moto, ed è bene regolare il precarico in modo che l’affondamento risulti entro un certo "range". E' conveniente avvalersi di un collaboratore, in modo da tenere la ruota anteriore sollevata dal suolo permettendo alla forcella di estendersi completamente: si potrà allora prendere la misura tra il perno ruota anteriore e un punto fisso dell’anteriore, come, ad esempio, la base inferiore di sterzo. Nel caso di una forcella a steli rovesciati, sarà sufficiente misurare la distanza tra perno e il parapolvere alla fine del fodero. Tale misura sarà annotata come riferimento (A). A questo punto si potrà appoggiare la moto sulla ruota e ripetere la medesima misurazione, avendo cura di mantenere il mezzo in posizione perfettamente verticale e senza applicare nessuna forza. Considerando che le sospensioni di serie hanno una scorrevolezza talvolta non ottimale, sarà bene prendere questa misurazione 2 volte: la prima facendo scendere lentamente la ruota, e la seconda applicando ad essa una compressione piuttosto forte, e facendola risalire da sola. La media tra queste due regolazioni darà un valore, che chiameremo riferimento (B) B=(B1+B2)/2 Se al valore A di riferimento si sottrae B, il risultato è la misura dell’affondamento della forcella con il solo peso della moto. S=A-B Tale valore è detto Static Sag (S), e dovrà essere confrontato col valore corretto riportato qua sotto: Strada - 23~28 mm Pista - 18~24 mm Tale affondamento iniziale permetterà alla forcella di avere ancora un po’ di escursione da spendere nel caso, per esempio, di forte accelerazione, consentendo alla ruota di mantenere il costante contatto con il suolo. Aumentando il precarico si otterrà ovviamente una diminuzione del Sag, e un aumento dell’altezza dell’avantreno, mentre diminuendolo si sortiranno gli effetti opposti. La scelta del valore più appropriato dipende dal nostro peso, quindi piloti molto leggeri possono orientarsi verso i valori massimi, discorso inverso per piloti di stazza rilevante; in linea di principio oltre i 90/100 Kg si potrebbero anche adottare valori vicini a quelli da pista anche su strada. Regolazione del freno in estensione Questa taratura è in stretta correlazione con quella del precarico: aumentando quest’ultimo dovrà essere necessariamente diminuita la velocità d’estensione. Comprimendo con forza la forcella (compressione sempre tutta aperta), essa dovrà risalire del tutto per poi riscendere leggermente fino al nostro Static Sag. Un’estensione poco frenata porterà la moto ad un brusco cambio di assetto quando si rilascerannoo i freni per entrare in curva, mentre un’estensione troppo frenata non permetterà alla forcella di risalire in tempo dopo un dosso per affrontare decentemente un’altra asperità, col risultato che la moto avrà dei sobbalzi e sarà poco gestibile nello sconnesso. Regolazione del freno in compressione Il registro dovrà regolarsi in modo che facendo affondare violentemente la forcella, rimangano almeno 20 mm di corsa utile. Una compressione molto frenata porta ad aumentare la stabilità della moto in sé stessa (diminuendo il trasferimento di carico in frenata), ma a diminuire la stabilità tra moto e asfalto nel caso di superamento di un dosso. Ricordiamoci che le regolazioni dei freni idraulici devono essere prese sempre partendo dal tutto chiuso, per mandare le viti a battuta ed essere sicuri che le regolazioni siano le stesse tra i due steli. qualsiasi riproduzione anche parziale è vietata - © S.F.2001 ttacademy.org 2002 |