OFFICINA - CARBURATORI - MONTAGGIO KIT DYNOJET

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di STefano

Per accedere ai carburatori occorre togliere la batteria, mentre non vi è stretta necessità di rimuovere bobine e centraline. Nel caso è bene prendere nota della corretta disposizione dei cablaggi e delle connessioni.

La cassetta filtro è fissata con viti poste nella sede della batteria e nella parte anteriore e inferiore dell’air-box esattamente sopra il radiatore (nei modelli provvisti). La vite sotto la batteria è serrata da un dado cui sono anche attaccati un collegamento elettrico di massa e un supporto di un tubo collegato alle vaschette dei carburatori. Per rimuovere l’ultimo attacco occorre aprire la scatola filtro sganciando gli appositi fermi, e riporre da parte coperchio e filtro.

E' quindi il turno delle fascette di serraggio ai carburatori, per allentare le quali è sufficiente un cacciavite dallo stelo lungo. Per asportare l'air-box è necessario eliminare il blocchetto di accensione tramite le apposite viti a brugola da 4 mm, adoperando anche una chiave inglese da 12.

I carburatori sono tenuti in sede solo dalle ulteriori fascette sui collettori di aspirazione, mentre il problema maggiore è liberarli dalle connessioni ai cavi di acceleratore e starter e dalle tubazioni della benzina. Con un po’ di pazienza si riesce a scollegare i fermi dei capicorda dalle rispettive sedi e a scollegare le tubazioni avendo strozzato con una pinza a molla il tubo principale. E' più complicato scollegare le tubazioni di riscaldamento delle vaschette dove siano presenti: occorre mollare i bulloni relativi e prendere nota della loro posizione, avendo cura di tappare con degli straccetti gli occhielli delle tubazioni.

Per prima cosa possiamo effettuare la sostituzione di molle e spilli. Rimuoveremo le due viti di fermo del coperchio della camera di depressione così da potere accedere alla molla di contrasto e alla membrana (faremo attenzione a non danneggiarla assolutamente). Oltre la molla toglieremo anche lo spillo, spingendolo attraverso il diffusore, così da farlo uscire dalla parte superiore. Attenzione alle rondelle a agli spessori in questa fase: essi andranno sostituiti o rimontati nell’ordine indicato sulle istruzioni del kit. Il fermo di ritenzione dello spillo andrà montato su una delle tacche presenti nella parte superiore dello stesso. Si può procedere alla pulizia della ghigliottina e della sua sede utilizzando benzina, ma è fondamentale evitare la contaminazione della gomma della membrana.

Possiamo allora passare alla zona inferiore del carburatore, cioè alla vaschetta della benzina le cui viti sono piuttosto delicate e tendenti al grippaggio. Con un buon cacciavite della dimensione giusta non dovrebbero esserci problemi. Qualora non si riuscissero a svitare, occorre utilizzare un martello per dare qualche colpetto sulle teste, oppure meglio un cacciavite a percussione, agendo però con cautela.

Nell’asportare i coperchi delle vaschette ci prenderemo cura della guarnizione e dei galleggianti, facendo attenzione alla benzina che uscirà completamente.
Con un cacciavite a taglio sviteremo il fermo che tiene in posizione il getto del massimo e lo sostituiremo verificando l’integrità dell’o-ring, che va riciclato.

Il tocco finale è la regolazione della vite dell’aria secondo quanto riportato sulle istruzioni del kit: in ogni caso occorre rimuovere il tappo in gomma, chiudere completamente il registro e quindi riaprirlo con accortezza utilizzando un cacciavite dallo stelo sottile.

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